PEF mostra una robusta resistenza a una gamma di acidi e alcali, in particolare in ambienti con pH da basso a moderato. Ciò lo rende un'opzione interessante per le applicazioni nell'imballaggio di alimenti e bevande, dove sono comuni condizioni leggermente acide o basiche. Rispetto al PET, il PEF è meno soggetto alla degradazione idrolitica, che si verifica quando la plastica è esposta all’acqua in presenza di condizioni acide o alcaline. Sebbene il PEF possa resistere ai tipici ambienti acidi legati agli alimenti, l’esposizione prolungata ad acidi altamente concentrati o basi forti può comprometterne l’integrità a lungo termine, richiedendo modifiche o materiali alternativi per condizioni estreme.
Una delle caratteristiche più importanti del PEF è la sua resistenza superiore a vari solventi organici, oli e grassi rispetto alle plastiche tradizionali come il PET. Ciò rende il PEF particolarmente prezioso nell'imballaggio di prodotti come oli, alimenti grassi, cosmetici e prodotti farmaceutici. Il PEF resiste al rigonfiamento e alla degradazione indotti dai solventi, garantendo che il materiale mantenga la sua integrità strutturale anche a contatto con sostanze oleose. Sebbene il PEF offra notevoli vantaggi in termini di prestazioni rispetto al PET, l’esposizione chimica estrema o il contatto prolungato con solventi altamente aggressivi potrebbero comunque compromettere le proprietà del materiale, rendendo necessari in alcuni casi ulteriori rivestimenti protettivi.
Il PEF funziona bene in ambienti contenenti alcoli, inclusi etanolo e altri comuni solventi a base alcolica. Ciò lo rende particolarmente adatto per il confezionamento di bevande alcoliche o prodotti come profumi, disinfettanti e articoli per la cura personale, che sono spesso esposti all'alcol. Il materiale non presenta lo stesso grado di permeabilità o degradazione di altre plastiche quando esposto all'alcol, mantenendo le sue proprietà barriera e l'integrità strutturale in tali applicazioni. Tuttavia, per l’esposizione a lungo termine agli alcoli concentrati, soprattutto in condizioni estreme, potrebbero essere necessari test aggiuntivi per garantire che le prestazioni del materiale rimangano costanti.
La resistenza chimica del PEF si estende alle sue prestazioni in diverse condizioni ambientali, inclusa l’esposizione all’umidità e alle radiazioni UV. Rispetto alle plastiche biodegradabili alternative, il PEF mostra una maggiore resistenza all’assorbimento di umidità, riducendo la probabilità di degradazione se esposto a condizioni umide o bagnate. La resistenza del PEF alle radiazioni UV è notevole, sebbene non sia immune alla degradazione UV. L'esposizione prolungata alla luce solare può portare nel tempo a un lieve degrado o scolorimento della superficie, un problema comune per la maggior parte delle materie plastiche. In ambienti con raggi UV elevati, è possibile incorporare rivestimenti protettivi o additivi nel PEF per migliorarne la longevità e mantenerne l'aspetto.