Polimeri a base di FDCA, in particolare quelli derivati da Acido 2,5-furandicarbossilico (FDCA) , mostrano un'elevata resistenza alla trazione, spesso paragonabile o superiore a quella delle tradizionali plastiche di origine petrolchimica come il PET. Ciò è dovuto alla struttura unica dell'FDCA, che comprende un anello furanico aromatico, che fornisce rigidità e resistenza alla deformazione sotto stress. La struttura dell'anello furanico nei polimeri a base FDCA facilita forti forze intermolecolari, migliorando la loro resistenza meccanica. Di conseguenza, le plastiche a base FDCA possono resistere a sollecitazioni significative senza rompersi o incrinarsi, rendendole particolarmente adatte per applicazioni ad alte prestazioni. Tuttavia, le prestazioni dei polimeri a base di FDCA possono variare in base al peso molecolare, alla cristallinità e al processo di polimerizzazione e, come tali, potrebbero richiedere un'ottimizzazione per raggiungere l'equilibrio desiderato tra resistenza e facilità di lavorazione.
La resistenza agli urti è un'altra proprietà meccanica critica, in particolare per i materiali utilizzati in applicazioni soggette a stress fisico o condizioni difficili. Mentre il PET tradizionale mostra un livello ragionevole di resistenza agli urti, i polimeri a base di FDCA, come il poli(etilene furanoato) (PEF), possono mostrare una resistenza agli urti leggermente inferiore a causa della struttura cristallina relativamente rigida che tendono a formare durante la polimerizzazione. Questa maggiore cristallinità può portare ad una maggiore fragilità in alcuni polimeri a base di FDCA, rendendoli più inclini a fessurarsi o rompersi in caso di impatto improvviso. Tuttavia, questa sfida può essere mitigata attraverso la copolimerizzazione o incorporando additivi come plastificanti o modificatori dell’impatto, che possono ridurre la struttura cristallina e migliorare la flessibilità. In alcune applicazioni, come l'imballaggio di articoli fragili, potrebbe essere necessario regolare la resistenza agli urti per soddisfare requisiti specifici.
Uno dei vantaggi più notevoli dei polimeri a base FDCA è la loro stabilità termica superiore rispetto a molte plastiche tradizionali di origine petrolchimica. La struttura aromatica dei polimeri a base di FDCA contribuisce a una temperatura di transizione vetrosa (Tg) più elevata, consentendo loro di mantenere le loro proprietà meccaniche anche a temperature elevate. Ad esempio, i polimeri a base di FDCA come il PEF presentano in genere una resistenza termica migliore rispetto al PET, il che è importante per le applicazioni in cui il materiale sarà esposto a calore elevato, come negli imballaggi per cibi o bevande caldi. I polimeri a base FDCA possono sopportare temperature di lavorazione più elevate senza perdere forma o integrità, rendendoli adatti per applicazioni più impegnative che richiedono stabilità termica e resistenza. Questa resistenza al calore superiore consente inoltre alla plastica a base FDCA di superare le prestazioni del PET in applicazioni che prevedono processi di riempimento a caldo o di sterilizzazione ad alta temperatura.
La cristallinità è un fattore importante che influenza sia le proprietà meccaniche che ottiche dei polimeri. Il PET tradizionale, con la sua cristallinità relativamente elevata, offre una buona resistenza meccanica ma può mostrare una chiarezza ottica ridotta, soprattutto nelle sezioni più spesse. Anche i polimeri a base di FDCA, come il PEF, tendono a formare strutture altamente cristalline, che possono migliorare la resistenza meccanica ma possono comportare una trasparenza ridotta rispetto ai polimeri amorfi meno cristallini. In alcuni casi, l'elevata cristallinità dei materiali a base di FDCA può limitarne l'uso in applicazioni che richiedono elevata trasparenza, come contenitori trasparenti per alimenti e bevande. Tuttavia, regolando le condizioni di lavorazione (ad esempio, controllando la velocità di raffreddamento durante lo stampaggio), è possibile ottimizzare la cristallinità e raggiungere un equilibrio tra resistenza e trasparenza. I progressi nella progettazione dei polimeri e nelle strategie di miscelazione possono essere utilizzati per modificare la cristallinità, rendendo così i materiali a base di FDCA adatti a un'ampia gamma di applicazioni, comprese quelle che richiedono trasparenza estetica.